Il grande Alessandro Del Sole....mi inchino...Ho letto (quasi) tutti i suoi articoli e le sue pubblicazioni. Ha un modo di scrivere davvero semplice ed esaustivo. Lei è il mio punto di riferimento in questo momento...Cmq non vorrei andare ot e quindi...
Gli articoli segnalati li avevo già presi in esame, il problema è che l'applicazione dovrebbe cambiare lingua runtime senza dover essere ricaricata. Si tratta di un configuratore e memorizzre le scelte fatte dall'utente fino al punto in cui è richiesto il cambio lingua, può diventare davvero fastidioso(anche perchè non è una cosa data a sapere a priori..inoltre per esigenze dell'operatore potrebbe essere ripetuta n volte....).
L'aritcolo che avevo segnalato, riferendosi alla tecnica MVVM, mi sembrava il più indicato per il cambio al volo della lingua, non tanto per la culture info, quanto per la tecnica del MVVM appunto. In più i file di risorse, prevedono la coppia chiave valore, io invece vorrei ottenere (per questioni di manutenzione del sw) una tabella chiave-valori, riuscendo magari ad avere un file separato che contenga anche i costi di traduzione, potendo standardizzare le applicazione con lo stesso tipo di traduzioni (tutti conosciamo l'italiano e discretamente l'inglese, ma vorrei evitare di scrivere stupidaggini in russo o spagnolo ).
Ho preso in esame due soluzioni relativa al cambio della lingua in run time per la precisione:
http://www.wpftutorial.net/Localize...nsion.html http://wpflocalizeextension.codeplex.com/ Se ho capito bene, dai suoi articoli riguardanti la tecnica del MVVM,
- la view si limita alla mera visualizzazione, non avendo necessità di sapere cosa visualizzerà ma solo come (quindi impostando le stringhe da tradurre in binding)
- il MV dovrebbe essere dedicato all'interfacciamento bidirezionale con la view e con il model
- il model dovrebbe contenere i dati della mia tabella (anche un banale file xml come quello negli esempi dei suoi articoli: nodo=chiave, figlio1=lingua1,figlio2=lingua2,ecc)
Al cambio dell'indice della lingua (changepropertyid) dovrebbe innescarsi il meccanismo del binding. L'applicazione della tecnica del MVVM, premetterebbe di non dover riavviare l'applicazione.
Ovviamente posso aver fatto degli errori nel mio ragionamento e sono pronto ad incassare critiche/suggerimenti.